Forniture Alberghiere



22 ottobre 2007

DUBAI E GLI EMIRATI ARABI UNITI

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Dubai, capitale economica dei sette Stati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, in pochi anni, grazie ad un attenta politica di sviluppo sempre meno dipendente dal settore petrolifero, è diventata una destinazione di importanza planetaria, capace di attirare significativi investimenti in campo finanziario, commerciale, marittimo e immobiliare come pure flussi turistici in costante aumento.

Dubai rappresenta la porta d’accesso ad un mercato potenziale di 1,8 miliardi di consumatori.

Il piano strategico annunciato recentemente per Dubai fino al 2015, punta agli investimenti nei settori turistico, trasporti, logistica e commercio. Entro i prossimi cinque-sette anni, Dubai si aspetta un  flusso di investimenti in nuovi progetti all’avanguardia di circa  365 miliardi di dollari.

Un’economia orientata sui servizi ed il turismo, ha fatto si che negli ultimi anni si verificasse un vero e proprio boom immobiliare. Ad oggi Dubai è una delle città a maggiore sviluppo urbanistico del mondo.

Ne sono testiminianza progetti avveniristici di attività commerciali e residenziali che si estendono verso il deserto come: Burj Dubai un grattacielo di circa 800 metri, Silicon Oasis, Sport City, Dubailand il più grande parco divertimenti del mondo.

Sulla costa sono concentrati gli investimenti turistici: entro il 2015 verranno completate le Tre Palme, inoltre è in fase di costruzione The World, progetti che  porteranno in primo piano il turismo degli Emirati Arabi Uniti.

Gli Emirati Arabi sono una nazione ricca di petrolio situata nel sud-est della penisola araba, nell’Asia sud-occidentale, composta da sette emirati.
Una terra di contrasti in cui si fondono antico e moderno; questa caratteristica dà vita ad una nazione che nel XXI secolo unisce armoniosamente la cultura conservatrice dell’Islam e quella disinvolta dell’ Occidente.
E’ evidente una crescente diversificazione dell’economia rispetto al settore oil che contribuisce al PIL nazionale per circa il 30% mentre il settore dei servizi ne rapppresenta il 55%.
I progetti di sviluppo negli Emirati Arabi Uniti offrono consistenti opportunutà di penetrazione commerciale e industriale per le imprese italiane in particolare nel mercato delle costruzioni, infrastrutture e turismo.

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DAL 24 AL 27 NOVEMBRE A RIMINI FIERA IL 57° SIA GUEST 2007 SALONE INTERNAZIONALE DELL´ACCOGLIENZA

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Rimini, 13 aprile 2007 -   La 57a edizione di SIA GUEST, il Salone Internazionale dell´Accoglienza di Rimini Fiera patrocinato da Federalberghi, è in calendario nel quartiere fieristico riminese da sabato 24 a martedì 27 novembre 2007. E una prima novità del 2007 sarà la durata della manifestazione, in orario pieno: dalle 9.30 alle 18.30 per quattro giornate.

La scorsa edizione di SIA GUEST, arricchita dalla presenza biennale dei Ôgrandi impianti´, aveva visto la partecipazione di oltre 700 imprese disposte su 14 padiglioni per 90mila mq e un pubblico di 48.438 operatori professionali.

I Luoghi, le Atmosfere, le Tendenze, gli Impianti e i Progetti saranno gli ingredienti che esalteranno SIA GUEST 2007, frequentato dalle imprese che vogliono consolidare i propri mercati e perlustrarne di nuovi all´estero, dove l´alta qualità del made in Italy delle attrezzature per la ristorazione e dell´Italian Style negli arredi, delle finiture e degli accessori, gode di ottima considerazione.
Il Salone dell´Accoglienza di Rimini ha ormai consolidato il suo posizionamento legato alla valorizzazione della tendenza del design di qualità, e attrae espositori e visitatori in costante aumento puntando ad una moderna concezione di ospitalità e ad un fattivo interscambio culturale con i pubblici di riferimento.

E proprio in questi giorni, dopo il primo anno di proficua collaborazione, si stanno avviando i corsi 2007 del Poli.DESIGN del Politecnico di Milano, dei quali Rimini Fiera SpA è partner accademico attraverso alcuni dei suoi prodotti espositivi di punta.
ÔHotel Experience Design´ e ÔBathroom Design – Progettare spazi privati in luoghi pubblici´ sono i due corsi sinergici al SIA GUEST, rivolti a designer ed architetti italiani e stranieri per preparare i progettisti alle nuove competenze, progettuali, estetiche e funzionali richieste dal nuovo modo di pensare, progettare e arredare gli spazi comuni dell´hotel. www.hotelexperiencedesign.it e www.bathroomdesign.it

Fra i settori in deciso ampliamento di SIA GUEST 2007, avremo l´area del benessere in hotel, le cui aziende hanno già avviato prenotazioni per l´estensione degli spazi, così da proporsi adeguatamente ad una domanda degli operatori che in questi anni stanno profondendo investimenti e strategie per valorizzare le proprie strutture all´insegna della tecnologia e dei servizi alla persona.

SIA GUEST 2007 ospiterà anche una nuova area, dedicata ai veicoli commerciali, utilizzati dagli esercizi alberghieri come navette di trasporto degli ospiti.

Il rilievo che assume SIA GUEST per il mercato dell´hotellerie è testimoniato dai risultati della tradizionale indagine Net´s condotta per Rimini Fiera durante l´edizione 2006 del Salone su un campione rappresentativo degli espositori, i quali hanno in larga maggioranza (61%) giudicato Ôbuona-ottima´ la loro partecipazione, sottolineando l´alta partecipazione di architetti e progettisti.

Ed è proprio insistendo su questo importante target di visitatori che la 57a edizione di SIA GUEST riproporrà un´altra tappa dell´itinerario NonSoloAlbergo (la mostra organizzata in collaborazione con la rivista SUITE, con il supporto e il coordinamento progettuale di Loredana Villani e dell´architetto Giuseppe Biondo) che in questi anni ha portato alla ribalta le proposte dei più prestigiosi progettisti internazionali specializzati nell´architettura dei luoghi dell´accoglienza.
Nel 2007, la proposta, dal titolo GUEST VILLAGE, si snoderà come un percorso lungo le nuove strade dell´hotellerie. GUEST VILLAGE sarà una sorta di Ômostra diffusa´ tra design, arte, intrattenimento e guiderà il visitatore alla scoperta dell´albergo contemporaneo.
A indicare la strada al visitatore saranno le interpretazioni di nuove promesse e nomi eccellenti del design e del mondo progettuale.

L´indagine Net´s 2006 per Rimini Fiera – SIA GUEST aveva anche evidenziato una panoramica di imprese espositrici del Salone già attive sul fronte straniero (in Germania e nell´Est Europa entrambe al 62,5%, in Francia e Spagna il 61,5%, in Medio Oriente il 52% e nel Bacino del Mediterraneo il 51%). Di rilievo anche la percentuale di quanti operano in Asia e in Usa (42,3%), quindi desiderosi di incrementare il loro processo di internazionalizzazione.

Un percorso nel quale SIA GUEST ha accompagnato le aziende clienti anche con un importante iniziativa outgoing: la prima edizione di SIA GUEST DUBAI, svoltasi con pieno successo all´inizio di marzo 2007 al Burj al-Arab hotel e che ha consentito alle imprese italiane di attivare contatti con un mercato di straordinaria vitalità.
Gli effetti di questo corridoio ormai aperto fra Italia e Paesi orientali del lusso lo si percepirà ancor più sensibilmente quest´anno, con l´arrivo a SIA GUEST 2007 di ancor più numerose delegazioni di buyers invitati da Rimini Fiera.

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9 gennaio 2007

Jesolo: nasce il primo calendario delle turiste

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Venezia, 4 gen. – (Adnkronos) – Domani nasce il primo calendario delle turiste: l’idea e’ della localita’ balneare di Jesolo (Venezia). Una grande festa accompagnera’ la presentazione ufficiale di quello che sara’ il primo calendario della citta’. Dodici le splendide ragazze che hanno posato, per i dodici mesi scelte tra le turiste. Il progetto era stato lanciato a febbraio nel corso della Rassegna delle Forniture Alberghiere: tante e bellissime sono le ragazze che frequentano la spiaggia, questo era il concetto che ha ispirato il progetto, e che cosi diventano loro stesse promozione per la localita’. Il calendario sara’ distribuito durante le fiere in Italia e all’estero e d’estate ai turisti. La presentazione avverra’ domani sera al Marina Club a Jesolo: ”una presentazione anche simbolica – ha spiegato il sindaco Francesco Calzavara – e per questo non a caso fatta il giorno in cui si attende la befana e si accendono i falo’. Con le ‘casere’ si bruciano le cose vecchie e brutte, con il calendario vogliamo portare quelle buone, nuove e belle”. Alla festa parteciperanno tutte le ragazze del calendario.

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6 dicembre 2006

Contract: presidiarlo con efficacia

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Tutti gli aspetti strategici e operativi da tenere in considerazione

33.411 strutture, 2 milioni di addetti, 222,7 milioni di presenze complessive nel 2004. Questi i numeri del settore alberghiero nel nostro paese. Non solo.
Alcuni ulteriori dati possono aiutare a far comprendere il valore economico del comparto: 360 miliardi di euro il valore di mercato delle aziende alberghiere italiane, 43 miliardi di euro il patrimonio immobiliare, 4,4 miliardi di euro la spesa annuale per manutenzione/ adeguamento delle strutture, 7,75 miliardi di euro il flusso di investimenti nazionali e regionali nel settore, 23 miliardi di euro le ricadute in termini di investimenti totali.
E’ l’Italia il Paese in cui l’industria alberghiera primeggia per importanza economica e l’industria delle forniture vanta record mondiali, ma dove il sistema del contracting si è sviluppato a livello limitato alle poche catene alberghiere operanti. Le opportunità, dunque, non mancano.
Per l’azienda che vuole affrontare con successo il settore del contract – inteso nel senso anglosassone del termine che indica le forniture per comunità – è indispensabile pianificare la propria azione commerciale e produttiva.
Infatti, se da un lato i numeri sono di sicuro interesse dall’altro le dinamiche di commessa, fornitura e assistenza sono completamente diverse da quelle che contraddistinguono i canali tradizionali.
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5 dicembre 2006

RIMINI – Fiere: ‘Sia Guest’ chiude con oltre 48mila visitatori

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RIMINI – Si è conclusa martedì la 56a edizione di SIA GUEST, il Salone Internazionale dell’Accoglienza di Rimini Fiera patrocinato da Federalberghi.

L’inaugurazione, avvenuta sabato scorso alla presenza di Ferdinando Fabbri, Presidente della Provincia di Rimini, aveva portato alla ribalta un’area espositiva di 90mila mq su 14 padiglioni, con la presenza di oltre 700 imprese articolate in 9 settori: Grandi Impianti per la Ristorazione; “360° Contract”; “Spazi e Ambienti”; “Inter Decò”; “Forme e Dettagli di stile”; “Wellness & Cocooning”; “Technology & Building Automation”; “Spazio Bar”; ”Foodservice Equipment”.

Un mercato, quello delle attrezzature per l’hotellerie, che si riferisce ad un’offerta nazionale di oltre un milione di camere e di quasi due milioni di posti letto in più di 33.550 alberghi, il cui fatturato ha superato i 30 miliardi di euro.

 

Inaugurazione valorizzata dal messaggio inviato da Francesco Rutelli, Vice Presidente del Consiglio e Ministro per i Beni e le Attività Culturali. “SIA GUEST – ha scritto il vicepremier al presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni – è al contempo un momento di formazione per gli operatori dell’accoglienza turistica ed una vetrina per le qualità italiane nel settore, come nel design e nell’arredamento. Il nostro obiettivo comune è di intercettare i grandi flussi dell’economia e del turismo internazionale. Di fronte ad un mercato che cambia rapidamente, il Paese è chiamato a rispondere con prontezza e capacità alle sfide e alle opportunità che ci si presentano. Eventi fieristici come il vostro sono strumenti fondamentali per presentare al mondo quanto energico e creativo sia il tessuto delle aziende e degli operatori italiani in questi comparti”.

 

Per SIA GUEST 2006 dati di chiusura straordinari: 48.438 gli operatori professionali in visita (+ 16,5% rispetto al 2004, edizione di raffronto utile per la presenza biennale dei grandi impianti della ristorazione; nel 2005 i visitatori furono invece 31.639) con un aumento di quelli stranieri del 14,3% (sempre sul 2004): “E’ importante evidenziare - dice il direttore generale di Rimini Fiera, Piero Venturelli – l’alto livello qualitativo di questo pubblico, così come l’eterogeneità della sua provenienza geografica; a SIA GUEST 2006 abbiamo avuto tra i visitatori la totale rappresentatività del Paese”.

 

“L’edizione 2006  – commenta in chiusura Barbara Padovan, project manager di SIA GUEST – ha segnato una tappa importante nel percorso di sviluppo della manifestazione. Quel tratto di innovazione che abbiamo inserito negli ultimi anni connota completamente la fiera e oggi il salone rappresenta un’offerta globale in risposta ad una domanda di mercato che per quanto riguarda gli esercizi alberghieri spazia in una gamma vastissima. A SIA GUEST confluiscono le creatività più qualificate e ne scaturisce un’opportunità unica per gli operatori. Siamo stati premiati dal programma di iniziative promozionali mirate che avevamo messo in atto e per il 2007 ci concentreremo ulteriormente sul mercato tedesco, importante sia per arricchire l’area espositiva, sia per attrarre visitatori. Abbiamo raccolto valutazioni molto positive dalle aziende che per la prima volta partecipavano a SIA GUEST, così come da quelle che vi sono tornate dopo altre esperienze e in particolare dal settore grandi impianti. Il giudizio che maggiormente ci soddisfa è quello sulla qualità dei contatti avvenuti in fiera. Questo significa che SIA GUEST ha realmente generato business per le aziende e che i nostri obiettivi sono stati centrati”.

 

Nella giornata inaugurale Federalberghi ha diffuso i dati dell’Osservatorio Turistico 2006, annunciando un bilancio assai positivo per il turismo italiano nell’anno in corso, nel quale si arriverà a quasi 242 milioni di pernottamenti alberghieri; mentre nel pomeriggio ha promosso il convegno del Comitato Nazionale Giovani Albergatori sul futuro dell’offerta alberghiera: reattività e formazione, sono gli strumenti indicati per i nuovi indirizzi da assumere.

Sempre sul fronte dei dati, diffusa a SIA GUEST anche una ricerca promossa da ManagerItalia sulle preferenze dei manager italiani in albergo, condotta con la consulenza tecnica di Trademark Italia. Sul fronte delle aspettative in hotel, le prime cinque manifestate riguardano la piscina, la spiaggia privata, il parcheggio custodito, la prenotazione telematica e il collegamento wi-fi in camera.

 

Il cuore degli eventi collaterali di SIA GUEST è stato rappresentato dalla grande mostra Dormire Altrove. Il design dei luoghi inusuali, dall’eros alle suite volanti, organizzata da Rimini Fiera in collaborazione con la rivista Suite e curata dall’architetto Giuseppe Biondo. La mostra, articolata su 5.000 mq del padiglione A1, ha proposto le installazione di nove grandi progettisti di rilievo internazionale: Aldo Cingolani di Giugiaro Architettura (Fusion hotel), Marcello Ceccaroli (Il cielo in una stanza), King & Roselli (Tree house suite), Marco Lucchi (Borderline), Andrea Meirana (Wish you were here!), Simone Micheli (Cheap & Chic, l’hotel per il nostro tempo), Marco Piva (Luxury Shell), Luca Scacchetti (La tenda, il sogno e la macchia color porpora) e Studio 63 (love hotel).  Un evento dedicato alla ‘ospitalità inusuale’, dagli interessanti aspetti socio-culturali intrecciati all’evoluzione del design e della progettazione, che ancora una volta conferma il ruolo di SIA GUEST come punto di riferimento per il mondo della progettazione dei luoghi dedicati all’accoglienza e come osservatorio di nuove mode e stili di vita.

 

Ottimo riscontro per tutte le iniziative connesse al design dei luoghi dell’accoglienza. Sweetsuite, mostra dello studio di architettura di Daniele Menichini, ha proposto il concept e il design di una ‘dolce’ suite sfrenatamente lussuosa; Optical Collection, ispirandosi anche alla ‘Op-art’, nel revival degli anni ’50 e ’60, ha reso emozionante una ventata di vintage per i tessuti Flame-Retardant nel settore dell’ospitalità con un progetto di Simone Micheli; la Stanza di Morfeo Black & White dell’architetto Cristina Corti ha proposto ambienti di relax attraverso l’uso di tecnologie, aromi, musiche studiate ad hoc per stimolare in modo globale la sensazione di benessere in chi vive lo spazio.

 

A SIA GUEST è stata presentata un’ampia area nella quale è stata resa evidente l’esperienza avviata da Rimini Fiera in qualità di partner accademico di Poli.Design del Politecnico di Milano, per l’organizzazione di cinque corsi rivolti a designer, progettisti ed architetti. Si tratta di ‘New Entertainment Design’, dedicato all’ideazione e alla progettazione di locali serali innovativi; ‘Hotel Experience Design’, orientato all’innovazione degli spazi comuni degli hotel; ‘Bathroom Design’, dedicato alla progettazione di ambienti bagno nel settore dell’accoglienza; ‘Food Experience Design’, per la progettazione di locali innovativi per il retail alimentare. SIA GUEST ha ospitato i lavori dei primi partecipanti ai corsi Hotel Experience Design e Bathroom Design, oltre ad un talk show con la partecipazione degli architetti Marco Lucchi, Simone Micheli, Marco Piva e Luca Scacchetti.

 

Dopo l’annuncio fatto in anteprima a Milano nell’ottobre scorso, SIA GUEST è stata l’occasione per presentare i dettagli del progetto SIA GUEST DUBAI che si svolgerà dal 4 al 6 marzo 2007.

“Abbiamo messo a punto una strategia finalizzata a favorire l’incontro tra le imprese italiane delle forniture alberghiere e un mercato dalle prospettive straordinarie – ha dichiarato Piero Venturelli, Direttore Generale di Rimini Fiera SpA – con la collaborazione di Fairsystem, in partnership con la Strategic Marketing & Exhibition di Dubai, in rapporto col Dipartimento Turismo Marketing & Industria dell’Emirato, col supporto dell’Ice e della Regione Emilia-Romagna. SIA GUEST DUBAI si svolgerà al Burj al-Arab (in arabo ‘Torre degli Arabi’), l’imponente e famosissimo albergo a 7 stelle a forma di vela. Proprio a soddisfare questa domanda punta l’accordo sottoscritto tra RIMINI FIERA, e la STRATEGIC Marketing & Exhibition di Dawood Al-Shezawi, un giovane quanto già affermato business man, laureato in ingegneria alla Michigan University e intervenuto a Rimini per presentare l’iniziativa e comunicare alle imprese i vantaggi dell’operazione avviata, un’occasione unica di incontro fra le aziende italiane e i principali players locali, basata su appuntamenti ad hoc altamente selezionati”.

 

L’accento internazionale di SIA GUEST si è reso visibile a seguito delle iniziative commerciali e di promozione rivolte ai mercati del centro Europa e a quelli orientali del lusso. Hanno frequentato la manifestazione delegazioni di operatori stranieri provenienti da Emirati Arabi, Bulgaria, Turchia, Polonia e Spagna.

 

Inoltre, SIA GUEST 2006 ha ospitato su iniziativa della Camera di Commercio di Rimini in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero la VI edizione del Forum sul Turismo nel Mediterraneo, dedicato agli operatori della filiera del turismo e utile a sviluppare nuovi rapporti economici fra l’Italia, Rimini in particolare, e i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Presenti otto delegazioni estere di operatori economici, legati alla filiera del turismo, provenienti da Marocco, Tunisia, Egitto, Giordania, Siria, Turchia, Croazia e Marocco. Il Forum è una iniziativa della

 

Nel 2007 la 57a edizione di SIA GUEST si svolgerà a Rimini Fiera dal 24 al 27 novembre.

 

La 56a edizione di SIA GUEST si è svolta in contemporanea con  DOMUSLEGNO 2006,  Rassegna dei semilavorati, dei componenti edilizi, degli accessori, dei prodotti finiti per l’edilizia e l’arredo urbano, organizzata nei padiglioni B7 e D7 di Rimini Fiera.

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3 dicembre 2006

SIA GUEST DUBAI INTERNATIONAL TOP EVENT 2007

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Si dice Dubai e inevitabilmente si evocano immagini di lusso ed eccesso il cui limite sembra dettato solo da ciò che la creatività di architetti e designer non è ancora riuscita a concepire: hotel a sette stelle, grattacieli infiniti, isole create ad arte, piste da sci e campi da golf nel bel mezzo del deserto.

Ecco perché siamo fermamente convinti che l’estro, la classe, l’esperienza e la storia che da sempre contraddistinguono il &quotMade in Italy” possono trovare qui l’apprezzamento che meritano e nuove opportunità di business. Ma se da un lato le enormi potenzialità di Dubai sono evidenti, dall’altro l’ingresso in un nuovo mercato non è mai impresa facile e priva di rischi, ben sapendo quanto sia importante conoscere l’ambiente locale e quanto possa essere difficoltoso trovare contatti &quotgiusti” e stringere relazioni strategiche.

E’ in quest’ottica che Riminifiera (in collaborazione con Strategic Marketing e Fairsystem) ha deciso di mettere a disposizione sia il suo decennale know-how di organizzatore fieristico sia la notorietà e la solidità di una manifestazione di successo come SIA GUEST, per offrire reali opportunità di business alle aziende italiane dell’arredamento, dell’hotellerie e degli impianti per la ristorazione.

Nasce così SIA GUEST DUBAI Top International Event, con l’obiettivo di favorire l’incontro e la reciproca conoscenza di  due realtà produttive e culturali che molto possono costruire insieme.
Creato attorno a tre assi fondamentali
• seminario-mostra con la partecipazione di esperti del settore italiani ed arabi
• appuntamenti 1-to-1 prefissati con  player locali accuratamente selezionati
• tour ad hoc fra i principali progetti realizzati o in corso d’opera

SIA GUEST DUBAI Top International Event si propone con un’innovativa formula che consentirà ai partecipanti di concentrarsi su reali opportunità di business.

SIA GUEST DUBAI Top International Event si terrà dal 4 al 6 marzo 2007 presso l’esclusivo hotel Burj Al Arab, meglio conosciuto come &quotLa Vela&quot. Un appuntamento irrinunciabile, l’Evento per approdare in quel mercato ricco e dinamico che oggi Dubai rappresenta.click qui per scaricare la brochure in PDF

DUBAI E GLI EMIRATI ARABI UNITI

Dubai: una città  &quotvertiginosa”

Strategicamente collocata tra Europa, Asia e Africa, Dubai è oggi una delle città più dinamiche e cosmopolite del pianeta, nonché &quothub” commerciale e finanziario a livello internazionale, quello che gli anglosassoni definiscono &quotthe right place to do business&quot.
Ciò è particolarmente vero per alcuni settori su cui la città ha puntato il proprio sviluppo: commercio, finanza, costruzioni e turismo (il settore petrolifero rappresenta solo l’8% del PIL di Dubai).
In particolare il settore turistico-alberghiero presenta prospettive di crescita esponenziali nei prossimi anni: ad oggi sono oltre 20 milioni i transiti passeggeri che, entro il 2018, saliranno a 60 milioni. Il Department of Tourism and Commerce Marketing ha reso noto che per far fronte al crescente flusso turistico entro il 2010 l’offerta alberghiera verrà triplicata (dalle attuali 30.000 a 90.000 camere) elevandone lo standard qualitativo: gli hotel a 5 stelle passeranno dal 40 al 70-75% del totale.

Sono gli stessi lussuosissimi hotel, frutto di progetti avveniristici, a costituire una delle principale attrazioni della città. Solo per citarne alcuni: The Palm Island, complesso turistico-residenziale a forma di palma e The World, riproduzione dei cinque continenti, entrambi costituiti da isole artificiali,  The Mall of Emirates, che ha al suo interno una vera e propria pista da sci e l’Hydropolis, hotel sottomarino che sarà collocato al largo di Dubai.
Il valore stimato dei progetti di costruzione in corso o futuri ammonta a 220 miliardi di USD.

Gli Emirati Arabi Uniti: una crescita intelligente

Nati nel 1971 dalla federazione di 7 Emirati, gli Emirati Arabi Uniti (EAU) rappresentano oggi una delle più significative e dinamiche realtà del Golfo e del Medio Oriente, caratterizzati da un tasso di sviluppo sostenuto e costante  (crescita media del PIL reale 6%) e da una progressiva apertura al commercio e agli investimenti internazionali.

Il rapido sviluppo economico è stato costruito sullo sfruttamento di giacimenti petroliferi e di gas naturale i cui proventi sono stati intelligentemente reinvestiti nella creazione di un sistema infrastrutturale moderno ed efficiente e nello sviluppo di attività produttive non oil, fra cui spiccano costruzioni, industria, settore immobiliare e turismo.
La liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni, la preparazione di una nuova disciplina normativa del settore immobiliare (Emirato di Dubai) e del diritto d’impresa a favore dei cittadini stranieri e le favorevoli condizioni fiscali (non è prevista la riscossione di altre imposte in aggiunta al dazio doganale, non esistono infatti né  IVA né restrizioni quantitative) completano uno scenario economico particolarmente promettente.

Per l’Italia gli Emirati costituiscono un importante mercato di sbocco: nel 2005 le esportazioni hanno registrato una crescita in valore del 20,5% , mantenendo stabile la quota di mercato, dati in contro-tendenza con l’andamento della bilancia commerciale dell’Italia nei confronti dei Paesi extra-UE. La tenuta dei prodotti italiani resta in prospettiva assicurata dalla presenza di una domanda caratterizzata dalla propensione al lusso e al &quotbello” di cui il &quotMade in Italy” è interprete autorevole e internazionalmente riconosciuto.

IL BURJ AL ARAB

Lusso a 7 stelle per la prima edizione di SIA GUEST DUBAI Top International Event

Meglio conosciuto come  &quotLa Vela” per la sua avveniristica forma, il Burj Al Arab è inserito all’interno del Madinat Jumeirah, un magnifico e lussuosissimo resort.
Con i suoi 321 metri di altezza, è l’hotel più alto del mondo e il suo fascino non può certo lasciare indifferenti: regale ed imponente, si erge in mezzo all’acqua ed è collegato alla terra ferma da una sopraelevata di 280 metri.

Circondato da bianche spiagge e dalle acque cristalline del Golfo Persico, il Burj Al Arab mette a disposizione degli ospiti una un’ampia gamma di servizi e attrezzature di primissimo livello: dai raffinati ristoranti alla pista di atterraggio per elicotteri, dal sontuoso centro benessere, ispirato alla unicità dell’architettura araba antica, all’attrezzatissima palestra fino all’esclusiva spiaggia privata.
Al suo interno troviamo 202 suite interamente vetrate offrono una vista mozzafiato sul mare. E’ caratterizzato da arredi lussuosi in stile orientale e da vasche Jacuzzi private, per non parlare della tecnologia che permette l’apertura elettronica delle tende o l’inclinazione ideale del letto. Ogni suite ha un cameriere personale sempre a disposizione e il room service è efficientissimo.

La hall dell’albergo costituisce da sola un’attrazione con il suo doppio acquario gigantesco che accoglie migliaia di pesci, le sue scale che sembrano uscite da un musical hollywoodiano e i suoi negozi di lusso con le vetrine cariche di gioielli.
Ma il Burj Al Arab non è solo lusso e relax. La struttura è altresì dotata di meeting room attrezzate con le più moderne tecnologie per incontri d’affari all’insegna dell’eccellenza e del massimo comfort.
Una location di indiscutibile prestigio accoglierà quindi la prima edizione di SIA GUEST DUBAI, ad ulteriore testimonianza dell’esclusività dell’evento.

Date e orari

Informazioni in pillole

Date
Dal 4 al 6 marzo 2007.

Orari di apertura
Dalle ore 09.00 alle ore 18.00

       

RIMINI FIERA ALLA CONQUISTA DEI MERCATI ARABI

Presentata la prima edizione di Sia Guest Dubai, dal 4 al 6 marzo 2007

Comunicato n° 1 del 29/11/2006 17.25.53

 

. Rimini, 26 novembre 2006Rimini Fiera, forte della sua esperienza nel settore del contract alberghiero, dopo 56 edizioni di SIA GUEST amplia i propri orizzonti e annuncia un´edizione araba, per l´esattezza a Dubai, dal 4 al 6 marzo 2007.

Il progetto è stato illustrato stamani in un affollato incontro dal Direttore generale di Rimini Fiera, Piero Venturelli: ´Stiamo mettendo a punto una strategia finalizzata a favorire l´incontro tra le imprese italiane delle forniture alberghiere e un mercato dalle prospettive straordinarie – ha dichiarato – SIA GUEST DUBAI,  con la collaborazione di Fairsystem, in partnership con la Strategic Marketing & Exhibition di Dubai, in rapporto col Dipartimento Turismo Marketing & Industria dell´Emirato, col supporto dell´Ice e della Regione Emilia-Romagna, si svolgerà al Burj al-Arab (in arabo ´Torre degli Arabi´), l´imponente e famosissimo albergo a 7 stelle a forma di vela. Il progetto allo studio prevede una serie di incontri organizzati da Rimini Fiera, veri e propri workshop programmati, nei quali saranno presentate parallelamente le peculiarità della produzione italiana e la domanda delle imprese arabe´.

Dubai, com´è noto, è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Il secondo del paese, dopo Abu Dhabi, con una popolazione stimata in poco più di un milione di abitanti.

Non tutti sanno invece che Dubai si distingue dagli altri emirati, in quanto soltanto il 10% del suo prodotto interno lordo deriva da entrate collegate all´industria petrolifera. Le maggiori fonti di ricchezza di Dubai sono, infatti, la zona economica speciale di Jebel Ali ed il turismo, che è in costante crescita. Si stimano ammontino ad oltre 220 miliardi di dollari i progetti attualmente in esecuzione. I transiti di passeggeri ammontano ad oltre venti milioni l´anno. Si stima salgano a 60 entro il 2018. Il turismo e i servizi di accoglienza ricoprono dunque un ruolo sempre più importante nella strategia di sviluppo locale.

Proprio a soddisfare questa domanda punta l´accordo sottoscritto tra RIMINI FIERA, e la STRATEGIC Marketing & Exhibition di Dawood Al-Shezawi, un giovane quanto già affermato business man, laureato in ingegneria alla Michigan University.

´La mia società – ha spiegato Al-Shezawi – è specializzata nell´organizzazione di fiere ed eventi sul territorio di Dubai, allo scopo di accrescere le occasioni di business internazionali. Organizza, per esempio, l´International Property Week e il Woodshow. SIA GUEST DUBAI sarà il primo evento nel settore ospitalità, organizzato da una società italiana che presenterà in modo completo ed esclusivo il ´made in Italy´ del comparto. Un´occasione unica di incontro fra le aziende italiane e i principali players locali, basata su appuntamenti ad hoc altamente selezionati´.

Il programma prevede infatti  incontri miratissimi one to one con gli operatori del mercato locale; la costituzione di un team sul posto che favorirà gli approcci con i più accreditati player di settore; interpreti specializzati al servizio del business italiano; un seminario che metterà a confronto la cultura araba e quella italiana; meeting fra designer e architetti – sia arabi, sia italiani – per definire meglio reciproci desideri e necessità; una mostra di selezionati progetti di interior design italiano; visite guidate ai progetti in esecuzione; la presentazione di una ricerca sui trend di settore.

A SIA GUEST 2006 L´INCONTRO DEL MERCATO INTERNAZIONALE

A marzo 2007 SIA GUEST DUBAI .Vasta promozione del Salone in Europa e nei paesi orientali del lusso emergente.

Comunicato del 15/11/2006 17.12.04

 

. Rimini, 15 novembre 2006 – Sia sul fronte degli espositori, sia su quello dei visitatori, SIA GUEST 2006 (Rimini Fiera, 25-28 novembre) concentrerà la sua attenzione sui mercati del centro Europa e su quelli orientali del lusso. Iniziative commerciali e di comunicazione sono state attivate in Germania, Austria, Francia, Svizzera, Ungheria e Polonia. L´intento è quella di incrementare ulteriormente (vista anche la presenza dei Grandi Impianti) il profilo internazionale del 2005, quando parteciparono a SIA GUEST espositori provenienti da 20 Paesi e visitatori da 56 nazioni, mentre si svolsero 516 business meeting tra buyer internazionali e aziende espositrici.

SIA GUEST ospiterà inoltre delegazioni di operatori stranieri provenienti da Emirati Arabi, Bulgaria, Turchia e Spagna. Due delegazioni sono attese dalla Polonia per le quali, in collaborazione con ICE, è in fase di organizzazione un apposito convegno.

L´attenzione degli organizzatori per una sempre maggiore internazionalità della manifestazione è dimostrata anche dal progetto SIA GUEST DUBAI. Rimini Fiera Spa ha infatti programmato (4-6 marzo 2007) un appuntamento finalizzato a favorire l´incontro tra le imprese italiane delle forniture alberghiere e un mercato dalla prospettive straordinarie come quello arabo. SIA GUEST DUBAI si svolgerà al Burj al-Arab (in arabo ´Torre degli Arabi´), il famosissimo albergo a 7 stelle, il più alto del mondo (321 mt), inaugurato nel 1999, per il quale è stato necessario realizzare prima un´isola artificiale di fronte a Dubai, collegata alla terraferma da un ponte di 280 mt.

Fra gli eventi in programma, SIA GUEST 2006 proporrà (26-28 novembre) la VI edizione del Forum sul Turismo nel Mediterraneo, un appuntamento dedicato agli operatori della filiera del turismo e utile a sviluppare nuovi rapporti economici fra l´Italia, Rimini in particolare, e i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Alla sesta edizione del Forum saranno presenti a Rimini otto delegazioni estere di operatori economici, legati alla filiera del turismo, provenienti da Marocco, Tunisia, Egitto, Giordania, Siria, Turchia, Croazia e Marocco, per le quali saranno organizzati incontri Ôone to one´ con i numerosi imprenditori italiani che ne faranno richiesta. Il Forum, organizzato dal 2000 dalla Camera di Commercio di Rimini, è il più longevo fra tutti i progetti presentati e approvati nel corso di questi anni all´interno delle intese operative fra ICE e Unioncamere riconducibili all´Accordo di Programma siglato nel 2000 fra l´allora Ministero del Commercio Estero, Unioncamere Nazionale e Assocamerestero. Alla giornata ianugurale interverranno fra gli altri Massimo Mamberti Direttore Generale ICE e l´On. Mauro Agostini Sottosegretario al Commercio Internazionale.

COLPO D´OCCHIO SU SIA GUEST 2006
Organizzazione: Rimini Fiera Spa; con il patrocinio di: Federalberghi; frequenza: annuale; edizione: 56a;  qualifica: fiera internazionale; accesso: riservato agli operatori; biglietto: 22 euro; orari: 9.30-18.30; project manager: Barbara Padovan; website: www.siarimini.it

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24 ottobre 2006

Il Sia Guest di Rimini guarda ai mercati del lusso

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Dal 25 al 28 novembre prossimi, a Rimini Fiera, si svolgerà la 56esima edizione di Sia Guest -Salone internazionale dell’accoglienza – con l’aggiornamento sulle novità dell’arredo e dell’impiantistica per gli operatori del settore turistico-alberghiero. Sono previsti 700 espositori. La proposta speciale di quest’anno ha per titolo “Dormire altrove. Il design dei luoghi inusuali, dall’eros alle suite volanti”: il progetto proporrà un percorso firmato da 8 architetti attraverso strutture per soggiorni alternativi. La manifestazione professionale si concentrerà sui mercati del Centro Europa e su quelli orientali del lusso. Iniziative commerciali e di comunicazione sono state attivate in Germania, Austria, Francia, Svizzera, Ungheria e Polonia. Favorire l’incontro tra le imprese italiane delle forniture alberghiere ed il mercato degli Emirati Arabi è l’obiettivo del progetto Sia Guest Dubai: Rimini Fiera ha infatti organizzato dei workshop a Dubai dal 4 al 6 marzo 2007

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Calabria. Turismo, affare di ‘ndrangheta

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> Francesco Paolillo [Il Manifesto]

Il pizzo delle cosche sulle discoteche di Tropea. Collusioni con i politici locali
41 ordinanze di custodia cautelare, sei latitanti. Due clan controllavano il business delle vacanze estive, gli appalti e le forniture per gli alberghi.

In Calabria tutto fa gola alla ‘ndrangheta. Anche il turismo. Così a Tropea, uno dei paradisi estivi della regione, c’era chi imponeva il pizzo ai villaggi e alle discoteche, controllava appalti nello stesso settore, teneva in pugno bische clandestine e videopoker «truccati». In 41, per ordine del gip del Tribunale di Catanzaro, sono finiti nella rete della squadra mobile di Vibo Valentia, tutti collegati alle consorterie dei Mancuso e dei La Rosa. Gente che nel vibonese “conta”, che da Limbadi a Parghelia, da Zambrone a Porto Salvo, fa la voce grossa e vuole gestire.

L’operazione, che dei 41 ne ha condotti in carcere 35 (gli altri sei sono ancora ricercati), si chiama «Odissea» ed è un ramo di «Dinasty», l’indagine che nell’ottobre del 2003 ha smantellato la cosca dei Mancuso di Limbadi affiliatasi, da allora in poi, ai La Rosa di Tropea. Tre anni fa è emersa la capacità delle cosche di condizionare anche alcuni politici e tecnici, di manipolare sindaci nella gestione dei flussi di denaro provenienti dai fondi europei per il progetto di un villaggio turistico chiamato «Infratur» e di mettere le mani anche nella produzione della fiction «Gente di mare», girato dalla Rai proprio a Tropea.

«Dinasty» ha di fatto rappresentato uno spartiacque per le ‘ndrine di quei territori. Mancuso e La Rosa, una volta insieme, non hanno mai perso il controllo su ogni tipo d’affare. Si sono fatti forza, non sono mai scomparsi dallo scenario criminale, hanno mantenuto, sempre e comunque, il loro potere. L’oro, questa volta, arrivava dalle coste. Per nulla al mondo volevano perdersi quanto erano capaci di trasportare sul territorio frotte di turisti. Fino a raschiare il fondo del barile per poi capitalizzare e reinvestire. A qualsiasi costo e con qualunque mezzo. La strategia della paura era un metodo buono sul quale fare leva. Nel caso dei La Rosa, il monopolio era sul controllo delle gestione, della manutenzione e delle forniture di grosse strutture alberghiere. Venivano imposte le commesse, e solo quelle, di aziende amiche. Ma la famiglia di Tropea non si limitava solo agli alberghi. Esercitava, infatti, una pressante attività estorsiva verso imprenditori impegnati nella realizzazione di appalti pubblici. Chi non ci stava veniva convinto a suon d’incendi e attentati dinamitardi, auto divorate dalle fiamme o, «semplicemente», fatte saltare per aria.

Dal lavoro investigativo, poi, è emerso un controllo assoluto di importantissime strutture ricettive di grande richiamo turistico e delle più note discoteche di Tropea. Chi andava a ballare, chi andava a bere, chi andava a riscuotere. E’ la logica del «pizzo» che, da queste parti, è praticamente un’assuefazione. Gli uomini della polizia, hanno pure riscontrato una «particolare» comunanza d’intenti fra esponenti della politica locale e membri di spicco dei clan Mancuso e La Rosa. Da qui è partito un altro filone d’inchiesta per comprendere meglio l’esatto peso del formidabile potere d’infiltrazione all’interno di alcune delle amministrazioni pubbliche locali. Non è la prima volta, è soltanto una conferma.

I particolari dell’operazione e dell’inchiesta, condotta dal procuratore capo Mariano Lombardi Spagnuolo e dal sostituto procuratore Marisa Manzini della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro in stretta collaborazione con la Direzione nazionale antimafia, sono stati presentati ieri in una conferenza stampa nella questura di Vibo Valentia alla quale ha preso parte anche il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, che si è augurato di «potere tornare in occasione come queste».

Dopo «Odissea», anche la politica non ha tardato ad intervenire. Dal vice ministro all’Interno, Marco Minniti, al deputato di An Angela Napoli, vice presidente della commissione parlamentare antimafia ai tempi del governo Berlusconi. Tutti e due reggini. Per Minniti, che si complimenta con il capo della polizia Giovanni De Gennaro, «è stato inflitto un duro colpo alla mafia». La Napoli, invece, spera che «l’iniziale attività di repressione si definisca al più presto». «Da tempo denunciamo l’infiltrazione della ‘ndrangheta calabrese nel settore del turismo e non c’è giorno che la cronaca non racconti un fatto che dimostra come la stretta della malavita organizzata tenga sotto scacco la vita economica della Calabria. Quella contro i clan criminali dunque non può che essere la sfida sulla quale concentrare l’agenda politica del governo sia nazionale che regionale», ha detto invece il segretario regionale di Legambiente Antonino Morabito.

Il manifesto, 20 settembre 2006

Autore: Francesco Paolillo
Fonte: Il Manifesto
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24 giugno 2006

Sia: Salone Internazionale dell’Attrezzatura Alberghiera – SIA /Guest56° Salone Internazionale dell’Accoglienza

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Sia, Salone Internazionale dell’Atrezzatura Alberghiera

, dal 25 al 28 Novembre

Sia: Salone Internazionale dell'Attrezzatura Alberghiera

Sia:Sia/Guest non sarà più soltanto una fiera alberghiera. Sarà uno scenario multisensoriale dove prodotti ed eventi, impianti ed atmosfere, progetti e performance daranno vita al più innovativo salone dell’accoglienza, che farà dell’ospite il protagonista assoluto dei luoghi del giorno e della notte a lui dedicati.

Salone Internazionale dell’Accoglienza
Dal 25 – 28 novembre 2006
SIA /Guest56° Salone Internazionale dell’Accoglienza
Sia/Guest non sarà più soltanto una fiera alberghiera. Sarà uno scenario multisensoriale dove prodotti ed eventi, impianti ed atmosfere, progetti e performance daranno vita al più innovativo salone dell’accoglienza, che farà dell’ospite il protagonista assoluto dei luoghi del giorno e della notte a lui dedicati.
SIA/Guest intende dare visibilità ai prodotti (arredamento e arredamento contract, hotellerie, wellness, interior decoration, attrezzature per la ristorazione, tecnologie, servizi) e ai progetti che sempre più caratterizzeranno l’accoglilenza del prossimo futuro.
SIA/Guest: un acceleratore del vostro business
dove incontrare i leader: 847 aziende fra cui i principali leader di mercato, 41.578 visitatori (il 57 % è rappresentato da titolari d’impresa, per l’82% sono decisori di acquisto) provenienti dai settori ospitalità, ristorazione, pubblici esercizi, progettazione, distribuzione e commercio.
dove conoscere i trend setter: architetti, progettisti, designer, chef di grido saranno i protagonisti di eventi-spettacolo e cuori-mostra dedicati alla progettazione dei luoghi dedicati all’accoglienza e alla ritualità del cibo (in collaborazione con la rivista Suite e con Gambero Rosso)
dove usufruire di comprovate opportunità commerciali: al SIA dello scorso anno risulta che il 76% dei visitatori si è aggiornato su novità, il 61% ha preso contatti con aziende nuove o conosciute, il 10% ha fatto ordini in fiera.
dove sviluppare contatti con i mercati esteri emergenti: business meeting con delegazioni provenienti da Europa dell’Est, area balcanica, Nord Africa e Medio Oriente, preceduti da conferenze stampa e azioni promozionali all’estero.

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